Il "Don
Camillo" di Terence Hill ha celebrato il suo 20° anniversario
nel 2003. Ragione
più che sufficiente
per uno speciale reportage comprendente dettagli sulle riprese
del film, un'intervista all'attrice Lorenza Residori e
foto delle location
, che mostrano come siano cambiate in questi ultimi venti
anni.
"Don Camillo" fu girato dall'aprile al luglio
del 1983 in un paesino dell'Italia settentrionale, Pomponesco,
e nei villaggi ad esso adiacenti. Le cittadine furono utilizzate
per le scene esterne, mentre la chiesa di Don Camillo fu
ricostruita negli studi di Cinecittà, a Roma. Uno
dei momenti più famosi e divertenti del film è
la scena di Don Camillo e delle tre ragazze che schettinano
in chiesa. La sequenza richiese esperti pattinatori soprattutto
nell'ultima parte, durante l'arrivo del Vescovo, non troppo
divertito nel vedere don Camillo in questo suo inusuale
comportamento.
Lorenza Residori, che interpretò il ruolo della
pattinatrice Gabriella nel film, ci parla della sua esperienza
sul set di "Don Camillo":
 |
| 1 |
 |
| Lorenza
Residori nel ruolo di Gabriella e oggi (a
sinistra). Attualmente è l'allenatrice
della squadra italiana di pattinaggio artistico |
|
|
|
 |
Lorenza, come ottenesti il ruolo di "Gabriella"
in "Don Camillo"?
In un modo strano: all'epoca ero l'allenatrice della locale
squadra di pattinatori e l'agenzia che si occupava del casting
del film mi contattò per avere alcune foto di bambini,
che fossero in grado di pattinare bene. In alcune delle
foto spedite all'agenzia c'ero anche io. Terence vide le
foto e decise di scritturarmi per la parte di Gabriella.
Pensò, infatti, che Jennifer Hingel, l'attrice americana
che interpretava Lilly, ed io stessimo bene insieme sulla
scena. Ecco come ebbi la parte.
Che ricordi hai di quel periodo?
Per la preparazione al film, Terence dovette imparare
a pattinare, così mi trasferii a Roma per un mese
per dargli lezioni. Era molto atletico e riusciva a saltare
sulle panche con i suoi schettini. Le riprese di pattinaggio
nella chiesa furono girate interamente negli studi di Cinecittà
a Roma, dove l'interno della chiesa era stato ricostruito.
Non sarebbe stato molto appropriato utilizzare una vera
chiesa per girare quel tipo di scene, tanto che anche le
prove venivano girate negli studi. Invece, tutte le scene
esterne furono girate a Pomponesco e dintorni. E' stata
un'esperienza fantastica per me. Si era creato un ottimo
feeling con tutta la troupe.
 |
 |
 |
| Terence
e Lorenza negli studi di Cinecittà.
Insegnò a Terence a pattinare. |
|
|
|
|
 |
Ci fu qualche episodio particolare che accadde
durante le riprese?
Mi ricordo di un incidente divertente: vi ricordate la scena
in cui Terence/don Camillo pattina in chiesa e cade all'indietro
su una panca? Bene, cadde in maniera talmente violenta sulla
panca che la ruppe! Poiché per fortuna non si fece
male, iniziammo tutti a ridere! Lui ci guardò e subito
dopo iniziò a ridere anche lui! (Video
clip)
Per un'altra scena, Terence decise di posizionare la macchina
da presa sul pavimento ed io dovevo saltarla con i pattini.
Era abbastanza difficile da fare, ma lui mi teneva per mano
in modo che non cadessi una volta effettuato il salto. Un
giorno ebbi un incidente anche io: mentre pattinavo ed eseguivo
un volteggio, caddi e mi procurai una slogatura alla caviglia.
Terence corse per aiutarmi. Ero in grado di camminare, ma
la caviglia era gonfia. Dopo avere atteso due giorni e visto
che non si erano notati grandi miglioramenti, la giovane
Nina dovette sostituirmi e compiere la scena del volteggio
al mio posto.
Terence diresse anche il film. Cosa ti ricordi
di lui in veste di regista?
Lui rimaneva dietro la macchina da presa. C'era qualcun
altro che provava la parte al suo posto, in modo che potesse
vedere come veniva la scena prima di girarla lui. In pratica
faceva avanti e indietro per controllare e recitare in modo
che tutto risultasse perfetto.
 |
 |
 |
| La
scena in cui Terence e le ragazze pattinano
fino nel confessionale, dovette essere ripetuta
ben diciassette volte! Ogni movimento doveva
essere fatto in perfetto sincronismo! |
|
|
|
 |
Cosa ci puoi dire sulla scena nella quale il Vescovo
arriva mentre voi state pattinando e Terence cade sbattendo
la testa? C'era qualcosa che proteggeva la sua caduta?
(Video
clip)
No, è solo caduto in avanti, diritto sul pavimento.
E' molto atletico, così dopo tre o quattro volte,
la scena era fatta. Una scena che invece risultò
difficile da girare fu quella in cui Terence, Jennifer ed
io pattinavamo verso il confessionale, facevamo un giro
su noi stesse e tornavamo con le mani giunte. Era necessario
che i nostri movimenti fossero sincronizzati perfettamente,
tutti allo stesso tempo. Dopo ben diciassette tentativi,
ci riuscimmo finalmente! (Videoclip)
Tu suonavi anche il flauto in una scena in chiesa.
Sì, suonavo un flauto da concerto. Io ero in realtà
capace di suonare solo il flauto a bocca, così Terence
mi chiese di prendere qualche lezione di flauto da concerto
per imparare la canzone che poi dovetti suonare nel film.
I tuoi amici ti considerarono come una "star"
dopo l'uscita del film?
Mah... forse un po', pensavano fosse stata davvero una cosa
grandiosa che io fossi nel film. Per me, è stata
un'esperienza bellissima. Dopo "Don Camillo",
tornai alla mia vita normale, studiai all'università
e proseguii facendo l'allenatrice di pattinaggio. Partecipai
anche ad alcuni programmi televisivi, ma solo connessi con
il pattinaggio. Oggi alleno la squadra nazionale italiana
di pattinaggio artistico. pagina
2 >> |